lunedì 6 febbraio 2012
venerdì 3 febbraio 2012
Colorare Le Giornate ovvero Che Colori Si Useranno la Prossima Stagione
"Mi piacciono tanto i vostri abbinamenti di colore", questa è una delle frasi che ci sentiamo ripetere più spesso. E "Colorare le giornate" era uno dei nostri propositi per il 2012.
In effetti passiamo molto tempo a cercare i colori, non tanto nelle cartelle dei filati e dei tessuti che dobbiamo ordinare, ma soprattutto intorno a noi. A guardarsi bene in giro gli abbinamenti sono già fatti, i colori sono dappertutto- nei prati fioriti, in un negozio di caramelle, nel traffico di New York, nel silenzio di un lago di montagna e soprattutto nei cieli di qualunque luogo, a qualunque ora e in tutte le possibili condizioni atmosferiche. Ma senza andare lontano basta una visita a una bella mostra di quadri, è praticamente impossibile uscirne senza avere involontariamente copiato colori e sapori. Ed è solo camminando in un prato di papaveri che ci si accorge di quanti innumerevoli tipi di rosa e rosso possano esistere.
Così si spiega anche perchè non sappiamo mai cosa rispondere a chi ci chiede che colori si useranno la prossima stagione.
In effetti passiamo molto tempo a cercare i colori, non tanto nelle cartelle dei filati e dei tessuti che dobbiamo ordinare, ma soprattutto intorno a noi. A guardarsi bene in giro gli abbinamenti sono già fatti, i colori sono dappertutto- nei prati fioriti, in un negozio di caramelle, nel traffico di New York, nel silenzio di un lago di montagna e soprattutto nei cieli di qualunque luogo, a qualunque ora e in tutte le possibili condizioni atmosferiche. Ma senza andare lontano basta una visita a una bella mostra di quadri, è praticamente impossibile uscirne senza avere involontariamente copiato colori e sapori. Ed è solo camminando in un prato di papaveri che ci si accorge di quanti innumerevoli tipi di rosa e rosso possano esistere.
Così si spiega anche perchè non sappiamo mai cosa rispondere a chi ci chiede che colori si useranno la prossima stagione.
sabato 24 dicembre 2011
mercoledì 23 novembre 2011
ieri serena mi ha chiesto quando tirare fuori gli addobbi natalizi. e lì si è scatenato un...
ieri serena mi ha chiesto quando tirare fuori gli addobbi natalizi. e lì si è scatenato un turbinio di pensieri.luci, renne, abeti, pacchi regalo...una parte di noi è contenta che si avvicini il natale, l'altra è già un po' insofferente nell'essere sommersa da inviti a comprare questo, comprare quello, i regali di qui i regali di là. c'è chi dice quest'anno niente regali, ma poi no dai almeno un pensierino, c'è chi ha già pronta la lista ed è partito in missione.
una cliente venuta in avanscoperta ci ha appena rimproverato perchè non ha ancora ricevuto la mail con le proposte natalizie, "con tutte le cose belle che avete..."
e noi siamo qui con graziosi e poco invadenti addobbi nella scatola che aspettano il loro momento e tante idee regalo che aspettano che voi veniate a vederle.
qual è il problema? è che se mi danno fastidio tutti quelli che vogliono vendermi a ogni costo qualcosa perchè è natale, perchè dovremmo farlo noi? già che mi faccio la domanda mi do anche la risposta.
abs fab è un mondo, idee, persone, proposte che a volte vanno al di là del vestito e della maglia. ma abs fab è anche un'azienda, cerchiamo di comportarci in modo etico, di condividere con voi pensieri e riflessioni, invitandovi spesso a uno shopping critico e attento, ma alla fine sapete anche voi che le aziende hanno dei bilanci e i soci delle aziende possono guadagnare tanto o poco ma in genere le aziende devono avere un bilancio attivo.
questo per arrivare a dire che faremmo anche a meno di cavalcare l'onda del regalo di natale, dell'invitarvi a comprare, del convincervi che da noi c'è quello che vi serve. noi ne faremmo a meno ma l'azienda abs fab deve vendere, come tutte le aziende, come è necessario che sia per continuare ad esserci. perdonateci quindi se anche quest'anno ci uniamo al coro di chi propone, alletta, solletica la vostra voglia di shopping.
come sempre vi invitiamo a fare le scelte giuste, a fare i regali col cuore, a non decidere se un regalo sarà gradito o meno in base a quanto costa. ricordatevi di mettere anche voi stesse nella lista dei regali, piccolo o grande, non negatevi il piacere di pensare anche a voi.
e se capita, per evitare spiacevoli incidenti diplomatici, di dover fare dei regali che non avremmo voglia di fare, va bene, ma mettiamoci dentro un po' di noi. fare un dono è anche un'opportunità.
invitiamo chi ne ha la possibilità ad essere generoso per il piacere di esserlo, e chi ha meno risorse a ricordare che è proprio vero che è il pensiero che conta. una volta mi hanno regalato una poesia e l'ho usata tantissimo.
venerdì 18 novembre 2011
ora siamo un po' libraie anche noi
mio figlio mi ha chiesto che lavoro vorrei fare se non esistesse abs fab.
pochi attimi di riflessione: mi piacerebbe avere una libreria. non è un vecchio sogno che ho da quando ero bambina, anzi direi che è piuttosto recente.
in questa vita non credo di farcela e chissà magari nella prossima i libri non esisteranno più, ahimè.
siccome però i sogni vanno rispettati qualche libro intorno quando lavoro cerco di mettercelo.
anzi approfitto dell'occasione per rispolverare una bella vecchia iniziativa di abs fab che abbiamo trascurato fino a dimenticarla in un angolo.
"prendi un libro, porta un libro" una specie di book crossing che tante di voi avevano apprezzato e sfruttato.
forza, ricominciamo, venite a frugare e uscite con un libro in mano.
e ora la seconda notizia, quella che mi fa sentire un po' libraia. siamo stati da Books Import, uno dei negozi di libri più belli di milano specializzato in immagine design, fotografia (hanno anche dei libri bellissimi per bambini) a fare una selezione di libri da vendere da abs fab.
ci è voluto molto tempo e un certo autocontrollo per evitare di portarci via la libreria intera ma alla fine siamo riuscite a fare una scelta, inutile dirlo, assolutamente favolosa.
anzi, vi racconterò che a giugno sono stata a londra con la mia grande bambina e
siamo tornate con un carico di libri irresistibili e piuttosto pesanti. bè, ieri tra gli scaffali di books import ne ho trovato qualcuno, che ora voi troverete da abs fab senza andare a londra e appesantire le vostre valigie.
i libri stanno benissimo qui con noi, si sono subito ambientati, sono proprio belli, non credo che resisterò alla tentazione di fotografarli e raccontarveli uno per uno, quindi preparatevi.
per ora vi anticipo che i libri stile vintage per bambini sulle città del mondo sono talmente belli che io londra e new york li ho già presi per me che sono una bambina cresciutella.
vi consigliamo di venire a dare un'occhiata, staranno benissimo anche nelle vostre case e tra i vostri pacchetti natalizi.
pochi attimi di riflessione: mi piacerebbe avere una libreria. non è un vecchio sogno che ho da quando ero bambina, anzi direi che è piuttosto recente.
in questa vita non credo di farcela e chissà magari nella prossima i libri non esisteranno più, ahimè.
siccome però i sogni vanno rispettati qualche libro intorno quando lavoro cerco di mettercelo.
anzi approfitto dell'occasione per rispolverare una bella vecchia iniziativa di abs fab che abbiamo trascurato fino a dimenticarla in un angolo.
"prendi un libro, porta un libro" una specie di book crossing che tante di voi avevano apprezzato e sfruttato.
forza, ricominciamo, venite a frugare e uscite con un libro in mano.
e ora la seconda notizia, quella che mi fa sentire un po' libraia. siamo stati da Books Import, uno dei negozi di libri più belli di milano specializzato in immagine design, fotografia (hanno anche dei libri bellissimi per bambini) a fare una selezione di libri da vendere da abs fab.
ci è voluto molto tempo e un certo autocontrollo per evitare di portarci via la libreria intera ma alla fine siamo riuscite a fare una scelta, inutile dirlo, assolutamente favolosa.
anzi, vi racconterò che a giugno sono stata a londra con la mia grande bambina e
siamo tornate con un carico di libri irresistibili e piuttosto pesanti. bè, ieri tra gli scaffali di books import ne ho trovato qualcuno, che ora voi troverete da abs fab senza andare a londra e appesantire le vostre valigie.
i libri stanno benissimo qui con noi, si sono subito ambientati, sono proprio belli, non credo che resisterò alla tentazione di fotografarli e raccontarveli uno per uno, quindi preparatevi.
per ora vi anticipo che i libri stile vintage per bambini sulle città del mondo sono talmente belli che io londra e new york li ho già presi per me che sono una bambina cresciutella.
vi consigliamo di venire a dare un'occhiata, staranno benissimo anche nelle vostre case e tra i vostri pacchetti natalizi.
venerdì 28 ottobre 2011
Abs e Fab
Abs sono io, Giorgia, e Fab è Cristina. Potrebbe essere anche il contrario ma non cambierebbe quello che voglio dire. In ogni caso abs fab siamo noi due.Naturalmente abs fab è anche la nostra sorridente Serena e siete tutte voi, le "favolose", amiche e clienti. (ci sono favolose che ci seguono dalla nostra prima sciarpa -1998-, favolose appena conosciute, alcune che vengono una volta all'anno, altre una volta alla settimana) Ma non volevo parlare di voi, oggi vi mando solo un grazie che vi meritate sempre.
Torniamo ad Abs e Fab.
Da un po' di anni le mie sono vacanze in "alta stagione", Pasqua, Natale, agosto, ovvero le vacanze scolastiche insieme ad altri venti/trenta milioni di italiani. Ma va bene così, ormai sono specializzata nel trovare luoghi a bassa densità abitativa...
Cristina invece se ne va e se ne viene solo in base agli impegni lavorativi (tanti purtroppo) e ai suoi desideri (tanti per fortuna). Bello no?
Martedì scorso, dopo aver sistemato tutto il sistemabile, previsto tutti gli imprevisti, chiamato i fornitori e dopo averci fatto innumerevoli raccomandazioni, (tra le quali di mandarle regolare aggiornamenti) è partita per un viaggio lontano.
E io invece di scriverle mail quotidiane per rassicurarla le racconto di gatti assenti, topi che ballano e altre amenità...
Quando torna dai viaggi ci porta lo sguardo delle sue contemplazioni, la messa a fuoco all'infinito invece del solito macro sul nostro piccolo mondo. Porta una nuova luce che fa bene anche a noi che siamo rimasti qui ma un po' è come se fossimo stati là.
Ma il nocciolo della questione è che Fab è partita e Abs sente la sua mancanza. In questi giorni abs fab è una barca a vela che va a motore, un tennista col braccio ingessato, un duetto Mina e Battisti senza Mina o senza Battisti.
Sembra tutto uguale, gente che entra, prova, sceglie, sorride. Vestiti, gioielli, colori, nuovi arrivi, progetti, idee, entusiasmo...E' tutto uguale ma ad abs fab manca un pezzo della sua anima. Ma per fortuna il 7 novembre torna con tutti i suoi doni.
martedì 20 settembre 2011
lunedì 12 settembre 2011
giovedì 8 settembre 2011
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